Jean Francois Rey

Lo stilista e designer di Marsiglia, pioniere delle nuove forme stilistiche dell’occhiale, vanta un profondo know how tecnico che lo motiva a creare forme e soprattutto combinazioni che solo una profonda conoscenza della materia può consentire di sviluppare.

Jean Francois Rey si muove tra le sue collezioni e le espone come in un percorso che ha tappe ben precise e segnano l’evoluzione stilistica e i risultati tecnologici più innovativi del mondo dell’occhiale.
Come per tutti i grandi del design, ogni oggetto, nel suo caso gli occhiali, non nascono per caso e solo dall’intuizione; ci sono percorsi anche complicati dietro la rappresentazione grafica e poi materica di un occhiale. Il pensiero porta immediatamente alle innovazioni più significative della sua carriera quali le montature senza viti che hanno rivoluzionato il modo di fabbricare ma anche quello di vendere l’occhiale – quanti ottici avrà sorpreso Jean Francois con questa sua innovazione..


E poi le combinazioni dei diversi materiali, una sfida principalmente tecnologica come l’ultima tra legno e fibra di carbonio, la natura e la frontiera dei super-materiali dalle alte prestazioni.
Infine, l’ispirazione stilistica, sempre sostenuta dal desiderio di vedere lontano, sorretta da uno spirito avaguardista, non isolato nella sua originalità, ma ben inserito nella contemporaneità delle espressioni del design dell’architettura, dell’arte dei colori come espressione di uno stato d’animo di una collettività protesa al miglioramento in ogni aspetto della vita.
L’osservazione di alcuni modelli quali Hop-Pyramides o gli ultimi 3D concepts Double Jeu fanno pensare ad un nuovo futurismo, che la contemporaneità è legata alla velocità del cambiamento con il fine più evidente del miglioramento continuo e la sfida di interpretare oggi ciò che verrà.
L’oggi per Jean Francoise Rey è già domani