Corrado Rosson di Lightbird

Corrado, Lightbird significa il tuo esordio come designer indipendente.
Bene o male nella mia vita ho sempre avuto a che fare con il settore dell’occhialeria. Mia madre e mio padre hanno lavorato nel settore, la prima per quarant’anni ed il secondo e’ stato il 22º operaio di Del Vecchio, con il passare degli anni sono diventato un designer. Ho lavorato nel settore dell’arredo bagno per un decennio. Poi giocoforza sono tornato nell’occhialeria, con soddisfazione perché ho lavorato in un paio di aziende che mi hanno dato grandi soddisfazioni. Questo un po’ alla volta mi ha fatto venire voglia di realizzare un progetto che fosse totalmente mio, quindi ecco Lightbird.

Perche’ Lightbird?
L’ho chiamato così per vari motivi. Rappresenta il volo, quindi rappresenta l’allegoria dell’uomo che tende sempre al miglioramento e a fare qualcosa che anche naturalmente non potrebbe fare. Noi italiani abbiamo la passione, il cuore e l’artigianalita: siamo attirati dal bello perché siamo circondati in ogni dove dalla bellezza che ci deriva da un grande passato. Ho ripreso una frase del Piccolo Principe che è stata scritta proprio da un aviatore, “non si vede bene che con il cuore” che rappresenta molto bene quello che io volevo fare.

Quali sono stati i primi modelli della collezione?
Il primo occhiale è il modello Heart che rappresenta il cuore di Lightbird.Nell’occhiale da sole c’è anche un dettaglio sulla lente che rappresenta l’occhio dell’uccellino. I nomi degli occhiali sono stati ripresi da personaggi e ambienti del piccolo principe, proprio per omaggiare l’autore. C’e’ il modello Rose, il modello Fox, il modello Prince, il modello Art ecc.

Parliamo dei materiali e del concept della collezione.
La caratteristica principale della prima collezione, e’ proprio il materiale con cui è realizzata. Infatti Light Matter Collection viene realizzata con un nuovo materiale composito su cui c’è un Patent Pending realizzato in acetato di cellulosa italiano e in lega di alluminio high-tech. E’ una cosa innovativa perché i due materiali separati sono molto usati nell’occhialeria, ma in questo caso sono stati uniti con speciali collanti utilizzati nel settore aerospaziale. La lastra viene lavorata quando è già incollata, quindi tutte le fresature, la burattatura e tutte le varie fasi di lavorazione vengono svolte successivamente. Possiamo affermare che non è né in metallo né in plastica ma prende qualcosa da tutti e due: la matericità di un’avana e l’high-tech di un alluminio anodizzato.
La seconda importante innovazione è la presenza su ogni terminale di un QRCode, chiamato light tag che è contemporaneamente un link al sito Lightbird e il numero di serie dell’occhiale. Per usufriuire della garanzia l’utente deve registrarsi sul sito Lightbird. Quindi di fatto ogni montatura e’ unica. Con questo sistema si crea una community all’interno del database aziendale. Ci sono chiari vantaggi per l’ottico per il quale automaticamente realizziamo delle campagne di fidelizzazione, dei vantaggi per il cliente finale perché comunque quando porta l’occhiale dall’ottico, l’ottico ha sempre presente di cosa si sta parlando e cosa è stato fatto sull’occhiale. Anche l’azienda chiaramente ha i dei vantaggi perché puo’ conoscere il sell-out.

Ci vediamo al Mido?
Si aspettiamo con grande attesa Mido che è lo show top al mondo, quindi veniteci a trovare numerosi!