Parliamo con Dieter Funk

Come e quando hai scoperto la tua passione per il design di occhiali?
Avevo 16 anni e studiavo ottica. All’epoca, nel negozio in cui lavoravo, non c’erano occhiali che mi piacessero, così iniziai a realizzarli da solo. Avevo 17 anni quando creai il primo modello.

Dove trovi l’ispirazione per disegnare occhiali?
È qualcosa che semplicemente accade, che “sento”. Io sono anche un dj e spesso l’ispirazione arriva dalla musica. Ho anche tanti amici nel mondo della moda, visito molte fiere e passo tanto tempo a berlino.

Qual è la filosofia del brand Funk?
Il nome dice molto. Essere esclusivi, unici, non mischiarsi con le masse. E ancora avere una mentalità aperta e divertirsi.

Se non fossi un designer di occhiali, cosa faresti?
Sono già un dj, ma se non lo fossi potrei essere un autista di autobus o un giardiniere. Oppure potrei fare il cuoco. Cucinare è un’attività molto creativa. Potrei inventare nuovi sapori.

Hai un sogno nel cassetto?
Vivere fino a 125 anni. È un’età che “suona” bene.