Leisure Society. Quattro chiacchere con Shane Baum

Come e quando hai scoperto la tua passione per il design di occhiali?
Ho iniziato a studiare ingegneria all’università, ma non mi piaceva molto ed ero uno studente terribile. La mia passione era la moda, così finita l’università ho iniziato a lavorare in una società di moda. Dopo 4 anni la persona che seguiva gli occhiali si licenziò e io intravidi un’opportunità per me. Andai dal capo e gli dissi: lascia che sia io a occuparmi degli occhiali. Poche settimane dopo mi diede il nuovo ruolo e la prima cosa che feci fu licenziare il designer per occuparmene in prima persona.

Dove trovi l’ispirazione per disegnare occhiali?
Viaggio molto e cerco sempre negozi di orologi, architettura, arredamento, tessuti. Penso che sia la vita a dare l’ispirazione, basta prestare attenzione. Quando cammino per le strade spesso mi fermo e scatto delle fotografie molto dettagliate.

Il marrone è un colore ricorrente nei tuoi occhiali: come mai?
Lo adoro, è uno dei miei colori preferiti, è molto naturale. Penso che il marrone sia il nuovo nero.

Quali sono le nuove tendenze?
Dobbiamo provare innovare ispirandoci anche al passato, ma sempre evolvendo. Nei nostri modelli c’è tantissima artigianalità.

Leisure society produce solo 4 montature al giorno
Vorrei che i nostri clienti capissero perché a volte la nostra produzione richiede così tanto tempo: non siamo disorganizzati! Si tratta di un processo lungo, perché usiamo macchine ad alta tecnologia e i migliori materiali e ci vogliono ore per fare una sola montatura.

Se non fossi un designer di occhiali, cosa faresti?
Il musicista. Suono la chitarra e canto.

Hai un sogno nel cassetto?
Se ne avessi la possibilità progetterei e disegnerei un sacco di cose, non solo occhiali. Il mio sogno è che leisure society diventi un marchio di lusso globale, con tanti prodotti diversi.