Charlotte Dokkedal Leth per Carlottas Village

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Come e quando hai scoperto la tua passione per il design di occhiali?
Mio marito bo è nel business degli occhiali da 20 anni. Lavoravo con lui e lo seguivo nelle fiere. Sono sempre stata una persona creative e ho pensato “sarebbe bello creare occhiali”. Così ho fatto i primi 3 modelli in tre colori. Bo li ha portati da alcuni ottici danesi per avere un parere. Quando è tornato mi ha detto: “chiedono se ne puoi fare altri!”. Sei mesi dopo ho lasciato il mio lavoro nel settore it e ho fondato carlottas village.

Quali sono i punti di forza delle nuove collezioni?
Si nota ancora un’ispirazione retro e vendiamo ancora molti modelli robusti, ma la tendenza è verso modelli più sottili, in titanio. Stiamo lavorando su questo.

Tre buone ragioni per scegliere gli occhiali carlottas village?
Personalità, humor, qualità.

Dove trovi l’ispirazione per disegnare occhiali?
In molti posti: quando cammino in mezzo alla natura, ma anche nelle città. Ma se ho bisogno di ispirazione vado a visitare un museo: qualcosa salta sempre fuori!

Qual è il segreto per creare modelli sempre nuovi?
È importante liberare spazio nella mente. L’ispirazione non si può forzare. Qualche volta facendo sport: quando corro mi vengono un sacco di idee, perché non sono impegnata a fare altro.

Se non fossi un designer di occhiali, cosa faresti?
Farei un lavoro creativo, perché è quello che ho sempre fatto. Potrebbe trattarsi di creare qualcosa di fisico, ma anche – come succedeva nel settore it – di software o processi.

Hai un sogno nel cassetto?
Quando ero bambina volevo fare la pittrice o disegnare vestiti e considero un vero lusso il fatto di poter vivere di qualcosa che per me era un hobby. Il mio sogno è di distribuire gli occhiali Carlottas Village in ogni Paese del mondo.