Oliver Peoples presenta “Desert stories” di Peter Linbergh

Dal 1987, anno della sua fondazione, Oliver Peoples si impegna a celebrare l’integrità, l’artigianalità e il lusso senza tempo e per dimostrarlo ha realizzato una serie di immagini iconiche e una campagna ad hoc.

In occasione del suo 30° anniversario, Oliver Peoples ha infatti collaborato con l’illustre fotografo Peter Lindbergh, dando vita alla campagna “Desert Stories”.

Nell’arco della sua lunga carriera, Peter Lindbergh ha creato una nuova idea di verità con i suoi ritratti intimi e autentici. Lindbergh adotta questa prospettiva anche in “Desert Stories”, l’ultima evoluzione del percorso del brand alla ricerca delle proprie origini californiane.

La campagna per il 30° anniversario ha per protagonisti quattro amici, che scoprono un piccolo ristorante abbandonato sulle strade secondarie del deserto del Mojave. L’icona fashion Amber Valletta guida un cast stellare di modelli e modelle, che rappresentano la gloriosa storia di Oliver Peoples e le sue aspirazioni per il futuro: si uniscono a lei il modello degli anni ‘90 Alex Lundqvist, la cover girl più richiesta del momento Jac e la giovane promessa Levi Dylan, figlio di Jakob Dylan nonché nipote di Bob Dylan. Amber Valletta non è affatto nuova allo sguardo di Lindbergh: la celebre top model ha posato davanti al suo obiettivo innumerevoli volte nel corso della propria carriera e l’intimità tra i due è palpabile negli scatti realizzati.
Il pittoresco Parco Nazionale del Joshua Tree, le stupefacenti creste delle montagne e il cielo punteggiato di nuvole conferiscono una profondità cinematografica alle scene in bianco e nero. Mentre la banda di viaggiatori esplora questa oasi nel deserto dimenticata dal mondo, lo spettatore non può fare a meno di interrogarsi sul loro percorso: dove stanno andando? Da dove arrivano? “Desert Stories” incarna la tendenza californiana che spinge le persone a seguire la propria curiosità, allontanarsi dalle vie già battute e creare momenti indimenticabili nei luoghi più incredibili. Questi aspetti rivivono nei valori di Oliver Peoples, dando origine a uno stile che trascende le mode passeggere per durare nel tempo.

“Progettando la campagna e la storia che avrebbero caratterizzato questa ricorrenza così importante per Oliver Peoples, ho ripensato agli esordi del brand. Nell’anno della sua fondazione, il 1987, Oliver Peoples sfidò le appariscenti tendenze eyewear dell’epoca con un’estetica decisamente classica. Più o meno nello stesso periodo, Peter Lindbergh iniziò a imporsi all’attenzione del pubblico, trasformando la visione della bellezza che imperava nel mondo della moda con i suoi scatti naturali e minimalisti. Sono un sostenitore del lavoro di Peter fin da allora e non ci ho pensato due volte quando mi si è presentata l’opportunità di lavorare con lui per la campagna di Oliver Peoples in occasione del 30° anniversario. Le sue immagini hanno una purezza e una profondità che supera i confini del tempo. È bravissimo a cogliere una storia negli occhi dei suoi soggetti, cosa che lo rende perfetto per un servizio fotografico di questo tipo. Guardando le immagini finali che compongono la campagna “Desert Stories”, si respira una chiara atmosfera cinematografica, che eleva gli scatti da “semplici fotografie” a vera e propria arte.”